Lo Hobbit
Lo Hobbit ci introduce alla conoscenza di un popolo che sembriamo
aver dimenticato, una razza piccola di statura,
ma di grande resistenza, coraggio e giovialità. Bilbo è un hobbit
chiuso nella sua vita monotona, normale, e quando riceve
dallo stregone Gandalf l'occasione di un viaggio avventuroso con
Draghi e tesori, finisce per cedere, come era normale che succedesse.
Bilbo si lancia in quest'avventura compagno di tredici nani e di uno
Stregone, unico a riporre in lui piena fiducia.
Durante il viaggio, mentre fuggivano dagli Orchetti che li avevano
catturati, Bilbo si perde in un labirinto di caverne e passaggi sotto le
montagne.
Lì finisce per trovare un anello, e la creatura che lo possedeva, il
misero Gollum, per il quale l'anello era la sola ragione di vita.
Riuscito a fuggire, Bilbo scopre che l'anello ha il potere di rendere
invisibili, e usa con successo quest'abilità più volte per tirare fuori
dai guai
la sua compagnia. Arrivati alla montagna dove c'è il tesoro, resta da
affrontare il drago Smaug, che verrà ucciso fortunosamente.
Ma il tesoro non attira solo tredici nani ed un Hobbit e si ritrovano
presso la montagna cinque eserciti: gli Elfi, i Nani, gli Uomini, gli
Orchetti e i Lupi.
Grande e terribile sarà la battaglia, i rinforzi insufficienti di
fronte allo sterminato esercito di orchetti, e i dissidi interni molto
marcati, ma il buon Bilbo
saprà come comportarsi, ripagando la fiducia che Gandalf aveva
riposto in lui.

